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INTEGRAZIONE DOCUMENTAZIONE PER ISCRIZIONE AVVOCATI STABILITI

Comunichiamo che nella seduta dello scorso 28 dicembre il COA ha deliberato di integrare la documentazione da presentare al momento della richiesta di iscrizione nell’Albo degli Avvocati stabiliti con una autocertificazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 D.P.R. 445/00, nella quale il richiedente dichiari di non essere mai stato iscritto presso alcun Ordine degli Avvocati, nell’ambito degli Stati dell’Unione Europea, oltre a quello dichiarato.

Tale determinazione si è resa necessaria in seguito alla nota del Ministero della Giustizia del 7 dicembre 2021 sul riconoscimento del titolo di abogado conseguito in Spagna, dalla quale emerge la necessità di verificare, da parte dei Consigli dell’Ordine, il possesso dei requisiti del master e dell’esame di Stato in Spagna, introdotti dalla ley 34/2006, al fine di evitare il fenomeno della cd. “triangolazione”, come pure evidenziato nella circolare ministeriale del 31/5/2021 (che riguarda cittadini italiani che conseguono il titolo di avocat in Romania presso la struttura UNBR – BOTA, non legittimata, si stabiliscono in Spagna come abogados inscritos e, ottenuto il certificato di abogados ejercientes, irregolare perché rilasciato prima dell’integrazione, chiedono e ottengono lo stabilimento in Italia).

Poiché il Consiglio dell’Ordine ha il potere/dovere di istruire l’istanza di stabilimento ai fini di valutare l’idoneità del titolo abilitativo straniero all’ottenimento dell’iscrizione in Italia, il COA ha deliberato di richiedere, unitamente alla documentazione di cui all’art. 6 del D.Lgs 96/2001, l’autocertificazione che si allega.

Frosinone, 12 gennaio 2022

       Il Consigliere Segretario                                  Il Presidente

           Avv. Cristiana Loreti                              Avv. Vincenzo Galassi